Wednesday, Nov 5th, 2008 ↓

“Ho telefonato al senatore Obama per congratularmi. La sua è stata una vittoria chiara. Ho avuto il privilegio e l’onore di congratularmi di persona”

E poi

«l’uomo che era il mio avversario e che ora sarà il mio presidente»

aggiunge

«mettere da parte le divergenze e a lavorare insieme per rimettere in carreggiata il Paese».


Questa è la differenza tra l’Italia e gli USA e fino a che non lo capiremo rimarremo sempre una mezza democrazia.

via